Approfondimenti

...domande e dubbi...



Cos'è la scuola familiare o paterna (homeschooling)?

La scuola familiare o paterna è l'istruzione tra le mure domestiche (e non solo) impartita dai genitori o da altre persone scelte dalla famiglia.




E' legale non mandare i miei figli a scuola?

Si, è legale non mandare i propri figli a scuola. L'articolo 34 della Costituzione Italiana recita: .. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. Quindi è l'istruzione ad essere obbligatoria, ma non la scuola.




Cosa devo fare se voglio tenere mio figlio/a a casa ed educarli senza l'ausilio dell'Istituzione Scolastica?

Dovete presentare un modulo al dirigente scolastico del vostro circolo dove dichiarate che vi occuperete dell'istruzione di vostro figlio/a. A volte bisognerà dare testimonianza delle proprie capacità tecniche o economiche (dipende dal dirigente). Dovrete inoltre preparare un curriculum scolastico entro marzo/aprile ed esso dovrà essere approvato dal circolo didattico al quale appartenete. Questo curriculum non dovrà obbligatoriamente seguire il curriculum scolastico tradizionale, gli argomenti di studio possono essere scelti dai genitori, perlomeno per quello che concerne l'istruzione primaria.







Come fa la scuola ad assicurarsi che i bambini stiano ricevendo una giusta istruzione?

Al termine di ogni anno scolastico (verso giugno) una commissione scolastica esaminerà il bambino e deciderà se farlo passare all'anno successivo o no. Ciascuna famiglia dovrebbe prendere accordi personali con il proprio dirigente di circolo e/o preside al fine di accordarsi sul tipo d'esame che il bambino dovrà sostenere.




Perchè le famiglie non vogliono mandare i propri figli a scuola?

Le motivazioni sono molteplici: possono essere di natura religiosa, linguistica, perchè i bambini sono portatori di handicap, perchè la scuola non riesce a soddisfare le necessità del singolo, perchè gli episodi di bullismo e violenza sono sempre più frequenti o semplicemente perchè i genitori non vogliono delegare ad altri il compito fondamentale di educare i propri figli.




Ci sono altre famiglie che hanno scelto la scuola familiare in Italia?

Pur rimanendo una minoranza ci sono altre famiglie italiane che hanno scelto la scuola paterna: risalgono agli anni settanta i primi casi di homeschooling all'italiana e vi sono anche alcune famiglie straniere in Italia che decidono di istruire personalmente i propri figli. Questo sito nasce per promuovere la scuola familiare, per conoscere e creare un legame con coloro che hanno già intrapreso questa strada o lo desiderano.




Come farà mio figlio a socializzare senza andare a scuola?

Innanzitutto bisogna chiedersi che tipo di socializzazione sia quella che vivono i bambini a scuola. Essere chiusi in un edificio, confinati in una classe di bambini che hanno tutti o quasi la stessa età, dove bisogna stare seduti per la maggior parte del tempo e dove si deve persino chiedere il permesso per andare in bagno non mi pare sia la situazione ideale che favorisca la socializzazione. Per non parlare dei casi di bullismo più o meno gravi, della competitività esasperata, della ricerca di status futili e dannosi (giocattoli, vestiti firmati, videogames, tabagismo, ecc), tutti esempi di una socializzazione "malata". Socializzare significa avere a che fare con persone di tutte le età e mettersi in relazione con esse in luoghi e situazioni differenti. Per i più piccoli basterebbe andare al parco o invitare a casa gli amici del quartiere, per i più grandi ci sono sport, corsi di musica, arte, il teatro, le vacanze estive in gruppo e quant'altro venga organizzato dai vostri comuni di appartenenza. Inoltre grazie a questo blog stiamo creando una rete di conoscenze per le famiglie che fanno controscuola/homeschooling nella stessa zona.







Come faccio a sapere se sarò un bravo insegnante per mio figlio/a?

La libertà dell’ambiente incoraggia gli approcci creativi nella soluzione dei problemi. Così, se da un lato viene scoraggiata la finzione fantasiosa diretta dall’insegnante, dall’altro viene visto come sano e pieno di significato il gioco immaginativo, inventato dal bambino. Anche l’arte e la musica sono parti integranti del programma scolastico montessoriano.




Le scuole Montessori spingono il bambino troppo avanti e troppo in fretta

Da milioni di anni gli esseri umani tramandano le loro conoscenza dai genitori ai figli, in passato coloro che erano definiti insegnanti e che quindi facevano questo mestiere erano pochi. Il concetto di "insegnate qualificato" è cosa recente, ora si pensa che per poter insegnare bisogna passare molti anni della propria vita preparandosi a farlo, passando innumerevoli test che spesso non sono in grado di valutare la reale abilità del candidato. Coloro che sanno veramente insegnare sono consapevoli che per farlo bisogna innanzitutto conoscere a fondo la persona alla quale si sta parlando, che mostrare come si fa qualche cosa è meglio di raccontarlo e che lasciarlo fare all'interessato è ancora più utile, che bisogna seguire il ritmo della persona che vuole apprendere, che bisogna ascoltare e rispondere alle domande invece di farle e infine che non bisogna spazientirsi o addirittura spaventare chi si ha davanti. E' chiaro che queste cose non si imparano ai corsi per diventare docenti, ma nella vita di tutti i giorni, e che spesso gli insegnati nelle nostre scuole non hanno questo tipo di approccio. Nessuna istituzione scolastica può competere con dei genitori amorevoli, organizzati e pieni di buona volontà.