MARIA MONTESSORI

FRAINTENDIMENTI COMUNI IN TEMA MONTESSORI


Il metodo Montessori è destinato solo ai bambini in età scolare

Sebbene la maggior parte delle scuole Montessori siano costituite da nidi e Case dei Bambini, negli Stati Uniti (come in Italia), i programmi Montessori coprono una fascia di età che va dalla nascita ai quattordici anni. In Italia, al momento esistono diverse scuole elementari e qualche sperimentazione di scuola media inferiore.




Le scuole Montessori sono solo per allievi speciali (geni o disabili)

I metodi usati nelle scuole Montessori danno grandi risultati nell’apprendimento sia fra i bambini disabili, che fra quelli molto dotati. La ragione di questa efficacia risiede nel fatto che l’ambiente in cui gli allievi studiano è organizzato in modo tale da giovare all’apprendimento di tutti i bambini.




Le scuole Montessori sono religiose

Fra le scuole private possono esservene alcune sostenute, ad esempio, da una parrocchia, e che quindi hanno un orientamento religioso. Ma il metodo Montessori non è di per sè religioso, e trova perfetta applicazione anche in contesti laici.







Il metodo Montessori può essere fruito solo da persone abbienti

Persino negli Stati Uniti, dove il sistema scolastico è prevalentemente privato e molto costoso, oltre alle 4.000 scuole Montessori private ve ne sono ben 200 pubbliche. In Italia ve ne sono diverse statali, comunali o provinciali. L’essere fruibile solo da parte dei bambini più agiati snaturerebbe questo metodo che, non va scordato, Maria Montessori perfezionò lavorando con i bambini dei quartieri più popolari. La prima Casa dei Bambini, di cui è stato recentemente celebrato il centenario, aprì i battenti nel quartiere di San Lorenzo, uno dei più poveri della capitale...




I bambini in classe non vengono sorvegliati e possono ‘fare ciò che vogliono’

Il metodo Montessori si basa sul principio della libera scelta fra attività significative. Se il bambino inizia ad utilizzare i materiali in modo distruttivo o troppo fuorviante rispetto alla loro finalità, l’insegnante interviene e dirige gentilmente il bambino o verso materiali più appropriati, o verso un uso più appropriato di quegli stessi materiali.




Il metodo Montessori è una moda

Il crescente numero di scuole montessoriane, pubbliche e statali, in tutto il mondo, dimostra come sia ormai considerato un programma educativo di riferimento. Negli Stati Uniti stanno nascendo anche dei corsi di laurea destinati specificamente all’educazione Montessori (presso la Cleveland State University e presso la New York University).




Le classi Montessori sono strutturate in maniera troppo rigida

Sebbene sia compito dell’insegnante spiegare l’utilizzo specifico di ogni materiale e presentare le attività in un chiaro ordine progressivo, il bambino è libero di scegliere fra una vasta serie di attività, e di esplorare nuove possibilità e collegamenti.







Il metodo Montessori è contro la fantasia, e quindi soffoca la creatività

La libertà dell’ambiente incoraggia gli approcci creativi nella soluzione dei problemi. Così, se da un lato viene scoraggiata la finzione fantasiosa diretta dall’insegnante, dall’altro viene visto come sano e pieno di significato il gioco immaginativo, inventato dal bambino. Anche l’arte e la musica sono parti integranti del programma scolastico montessoriano.




Le scuole Montessori spingono il bambino troppo avanti e troppo in fretta

L’idea centrale nella pedagogia Montessori è quella di permettere a ciascun bambino di crescere e apprendere secondo i propri ritmi individuali. Gli aneddoti miracolosi che parlano di bambini montessoriani molto più ’avanti’ rispetto a quanto ci si aspetterebbe per la loro età sono riferibili non tanto ad un’accelerazione artificiosa (che sarebbe solo dannosa), bensì alle infinite possibilità che si schiudono quando ai bambini viene permesso di studiare secondo i propri ritmi ed interessi, in un ambiente scientificamente preparato.




Il metodo Montessori è ormai fuori moda, superato

Anche se sono stati apportati degli opportuni cambiamenti al curriculum tradizionale (come, ad esempio, l’introduzione dei computer nello studio e le modifiche alle attività di vita pratica), atti a mantenerlo culturalmente rilevante e attuale, la pedagogia di base non è cambiata molto dai tempi della dott.ssa Maria Montessori. Ma, anche in questo senso, valutazioni e ricerche recenti sembrano confermare la fondatezza scientifica delle sue intuizioni.